Il Sudtirol si prepara per la prossima stagione con un nuovo direttore sportivo. Matteo Lovisa, che ha lasciato il Lecce, è stato ingaggiato dal club di Bolzano. Lovisa ha svolto un lavoro encomiabile con la Juve Stabia, ma il Lecce vuole puntare su un altro 'vecchio volpone' del calcio italiano. Guido Angelozzi sembra ormai sullo sfondo per colmare la voragine lasciata dal mago di Vernole, Pantaleo Corvino. Il ds si è separato dal Cagliari dopo appena una stagione e, tra i papabili del presidente Saverio Sticchi Damiani, è l'unico direttore sportivo svincolato. Per Angelozzi si tratterebbe di un ritorno nel Salento dopo la prima esperienza di quasi 4 anni in giallorosso vissuta dal 7 dicembre 2005 sino all'esonero del 14 settembre 2009. Sotto la gestione Semeraro il ds catanese ottenne una promozione in serie A, ma purtroppo anche 2 dolorose retrocessioni in B. Un nome che non scalda particolarmente i cuori dei tifosi e che forse non convince appieno nemmeno la società di via Colonnello Costadura, ma giunti a martedì 9 giugno con Lovisa al SudTirol e Sogliano che parrebbe voler continuare il suo percorso insieme all'Hellas Verona, il tempo stringe sempre di più. Inutile negarlo: il prescelto di Saverio Sticchi Damiani era e resta Sean Sogliano per esperienza, prestigio e carisma. Ma In questo momento il direttore sportivo piemontese sembra sempre più lontano dal Salento. Il dirigente ha un contratto in scadenza il 30 giugno 2027, ma il club scaligero ha proposto un rinnovo fino al 30 giugno 2029 e l'accordo sarebbe molto vicino alla definizione. Come riportato anche da diverse autorevoli testate, i contatti tra Sogliano e il Lecce ci sono stati, ma il direttore sportivo del Verona sembra sempre più orientato ad accettare il rinnovo di contratto proposto dall'Hellas nel purgatorio della serie B. Ciro Polito è un altro ds molto apprezzato dal club giallorosso per quanto di buono ha fatto e sta facendo a Catanzaro, ma in questo momento Angelozzi è in pole per il dopo-Corvino.